Aria

Aria è chiarezza, luce, pensiero, parole, vento, movimento ed espansione. E’ umida e calda, maschile e attiva, senza forma, tangibile solo quando vuole lei. Rappresenta la razionalità e riempie lo spazio. Attraverso l’aria si muovono i concetti, le idee, le rappresentazioni simboliche. E’ comunicazione, libertà, ispirazione, scambio. Il suo linguaggio è il vento che fa cantare le foglie.
Nello Zodiaco è i segni Gemelli, Bilancia e Aquario. Il solido platonico a lei collegato è l’ottaedro. Aria si muove in ogni direzione e non si può trattenere, è il più fuggevole degli elementi, si diffonde irrefrenabile, come l’informazione. Non ha confini, il suo corpo è impalpabile, quando si manifesta con forza è tramontana, tornado, ciclone.

Nelle piante, Aria è rappresentata dai fiori, gli organi di comunicazione e riproduzione, che attraverso i colori e i profumi inviano l’essenza della pianta come un messaggio nell’etere. Gli esseri elementali dell’Aria sono le Silfidi, esseri alati costituiti di luce e compagni di volo degli uccelli, che scintillano nell’aria e sono più mobili in autunno. Nell’uomo Aria è la mente, il pensiero, in
anatomia sottile è connessa con Anahata, il chakra del cuore, localizzato in corrispondenza della ghiandola timo, vicino al cuore fisico e ai polmoni. Lavorando sull’elemento Aria si sviluppano le qualità di chiarezza, lucidità, espressione, libertà e indipendenza.

Nel Giardino Alchemico la parte dedicata a questo elemento è la Spirale di piante aromatiche che si trova vicino all’ingresso. Gli oli essenziali di cui queste piante sono ricche, infatti, così come i loro fiori, rappresentano la quintessenza di Aria: luce e informazioni che si diffondono nell’etere cosmico, cibo per gli insetti, cura per l’uomo. I fiori sono in continua comunicazione con il Cosmo e
non a caso Paracelso definiva le stelle come “i fiori del cielo”. Percorrendo la Spirale fino al suo centro e poi uscendone, possiamo eseguire un rito di ingresso nel Giardino Alchemico, lasciando che la luce e la lucidità ci preparino a un incontro più intimo con le piante medicina.